HomeUmbriaCronacaAumenti delle mense scolastiche. Cresce la rabbia dei genitoriLa quota fissa passa da 10 a 15 euro, un euro in più per i pasti. Il comitato: "Niente avvisi o spiegazioni"Stas facendo molto rumore a Foligno l’aumento delle tariffe per le menseRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn’amara sorpresa quest’anno per i genitori che dovranno richiedere il servizio di mensa scolastica per i propri figli. All’apertura delle domande in molti si sono accorti che la quota fissa rispetto alla scorsa annualità è aumentata di 5 euro, passando da 10 a 15 euro al mese, mentre la quota pasto è aumentata di 1 euro, passando da 4 a 5 euro al giorno. Così, con un rapido calcolo, in un mese con venti rientri a scuola, l’aumento di spesa per le famiglie passa da 90 a 115 euro. In sostanza, da ottobre a giugno 2027, il costo per un bambino iscritto alle elementari che usufruirà del servizio per tutto l’anno scolastico sarà di 945 euro, mentre l’anno scorso era di 738 euro. E da parte dell’amministrazione non sembra esserci stata alcuna comunicazione alle famiglie. L’unica riduzione prevista riguarda chi ha più figli iscritti alla refezione scolastica negli istituti cittadini, allora la quota pasto si dimezza a 2,50 euro. Quota da cui invece sono esentate le famiglie con un Isee pari o inferiore ai 5mila euro, che devono comunque pagare la tariffa mensile. "È una vergogna - scrive una mamma sul gruppo facebook Segnalazioni Foligno, dove è scoppiata l’indignazione dei genitori -, con due figlie, finora, ho pagato oltre mille euro di mensa, per riprendere una miseria con la dichiarazione dei redditi. E a Santa Caterina dobbiamo portarci anche le tovagliette e lo scottex!". "Dov’è la convenienza di mettere i propri figli a tempo pieno per permettere a noi mamme di lavorare, se poi il nostro stipendio lo lasciamo tutto al Comune?", osserva un’altra madre.