HomeCronacaIl campo largo si divide. La “sveglia“ agita i partiti. E Schlein parla d’altroL’uscita di Conte vuole mettere pressione agli alleati in chiave leadership. Duello tra centristi e sinistra. E intanto partono gli sfottò social della destra.L’uscita di Conte vuole mettere pressione agli alleati in chiave leadership. Duello tra centristi e sinistra. E intanto partono gli sfottò social della destra.Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciIl mal di woke attraversa il centrosinistra e resta senza una cura condivisa. Pochi giorni prima che Giuseppe Conte aprisse il caso nel campo largo, il Financial Times si era posto la domanda che agita i progressisti anche oltreoceano: "Perché un socialista deve necessariamente essere anche woke?". Nell’estate italiana la risposta del leader M5s è arrivata secca: "Alla sinistra non serve", perché "il nemico da combattere è questa società di diseguali". L’ex premier raccoglie l’assist di Alexandra Ocasio-Cortez e - già in pieno clima primarie - accelera nel duello sotterraneo con Elly Schlein, accreditandosi come leader di una sinistra più popolare, attenta ai diritti ma orientata al sociale. Italia Viva concorda, Avs insorge, Più Europa contesta la stessa premessa.