HomePoliticaL’opposizione: è una truffa. Ma la vera partita a sinistra è la lotta per la leadershipIl campo largo insorge contro il governo e la nuova legge elettorale. Intanto Conte spera nelle primarie, Schlein persegue la strada dell’unità.Il campo largo insorge contro il governo e la nuova legge elettorale. Intanto Conte spera nelle primarie, Schlein persegue la strada dell’unità.Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciDella legge elettorale interessa a pochi, salvo nella misura in cui consente di scegliere chi governa e chi viene eletto. Cosa nient’affatto scontata. Anzi. L’esecutivo guidato da Giorgia Meloni la riforma della legge l’ha voluta pensando precisamente al primo aspetto: la governabilità. Ma ai cittadini interessa anche il secondo: la possibilità di scegliere chi eleggere. Che il Parlamento nei giorni scorsi ha bocciato col concorso di franchi tiratori e opposizioni in un intreccio tra interessi personali e tatticismi parlamentari. Nel mezzo rimangono le indispensabili formule elettorali che determineranno la composizione parlamentare e la maggioranza di governo.
"Legge truffa", salmodia il centrosinistra nel giorno in cui la riforma viene approvata alla Camera con 217 voti favorevoli contro 152. Anche se, a essere onesti, la vituperata "legge truffa" voluta dall’allora premier democristiano Alcide De Gasperi prevedeva la riscossione di una ben più considerevole maggioranza assoluta per ottenere il premio del 64,4%. Nel 1953 per poche decine di migliaia di voti la Dc non ottenne i pieni poteri, compresa l’elezione del Capo dello Stato e delle cariche di garanzia. Domani basterà invece superare il 42% per riscuotere un premio del 55% alla Camera e oltre al Senato. Ma questa è storia.










