HomePoliticaL’opposizione c’è, ma ha tanti limiti. Incompleta, acefala e ritardatariaL’offerta politica verso il 2027: due coalizioni principali e tre gruppi minori velleitari, con il rebus Vannacci. Il centrosinistra continua a rinviare tutte le decisioni su leadership, alleanze e identità programmaticaElly Schlein durante la manifestazione del campo largo in piazza del Gesù, a NapoliRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 9 luglio 2026 – L’offerta politica verso le elezioni che con tutta probabilità si svolgeranno tra nove mesi si sta chiarendo.

Si tratta di due offerte principali, ognuna delle quali punta a superare la soglia del 42% per il premio e di tre gruppi minori che mirano a evitare tale esito. Di questi ultimi non è ancora chiaro chi sarà chiamato all’estrema sinistra a guidare un raggruppamento sedicente pacifista e sostanzialmente filorusso, mentre all’estremo opposto è già attivo Vannacci, con un’analoga caratterizzazione e una critica generale all’attuale maggioranza di essersi limitata a una sostanziale manutenzione. Ultimo dei piccoli quello centrista, il più convinto di poter essere decisivo dopo il voto, anche se sin qui i sondaggi assegnano tale ruolo a Vannacci.