HomeLegnanoCronacaMagenta, guerra al data center: “Scenderemo nelle piazze. La salute prima dei soldi”Il Comitato torna alla carica contro il progetto per l’area ex Novaceta. Annunciate manifestazioni in contemporanea nei comuni e sotto la RegioneAd aprile la Giunta magentina ha adottato il Piano attuativo dell’area ex Novaceta che prevede la realizzazione di un campus tecnologico per data center articolato su cinque edificiRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMagenta (Milano), 23 agosto 2026 – La battaglia del Comitato per la tutela dell’ambiente e del territorio del Magentino contro la realizzazione del mega data center nell’ex Novaceta registra un nuovo impulso. Dopo il riscontro ottenuto al banchetto della Fiera di San Rocco, dove in poche ore sono state raccolte oltre cento firme portando i sottoscrittori a superare quota 1.300, i cittadini tornano a farsi sentire. L’attenzione si sposta ora sull’analisi dettagliata dei procedimenti di Valutazione di impatto ambientale (VIA) in corso per il progetto. Il Comitato guarda cosa sta accadendo a pochi chilometri, a Rozzano.
Il precedente di Rozzano
“L’esame dei documenti ministeriali legati al progetto Noovle del Gruppo Tim a Rozzano ha sollevato un tema cruciale – afferma – In quel contesto l’Istituto superiore di sanità per conto del ministero dell’Ambiente ha richiesto indagini ecotossicologiche approfondite sugli effetti mutageni delle emissioni dei motori diesel e uno studio ambientale. La società proponente si è opposta, facendo leva sulla potenza dell’impianto inferiore ai 300 megawatt termici, soglia oltre la quale la Valutazione di impatto sanitario diventa automatica. Un cavillo che rischia di creare un precedente pericoloso per tutto il territorio”.






