La seconda chiede la convocazione urgente di un’assemblea pubblica, per sanare quella che viene definita una grave mancanza di coinvolgimento della cittadinanza, venuta a conoscenza del progetto – sostengono i firmatari – a cose ormai fatte, senza alcuna informazione preventiva né un reale confronto.
La petizione prosegue
La raccolta firme proseguirà nelle prossime settimane con l’obiettivo di informare capillarmente i residenti e sensibilizzare ulteriormente l’opinione pubblica sulla vicenda: "Le firme raccolte fino a oggi sono un segnale democratico fortissimo che il sindaco non può ignorare – dichiarano i promotori -. Chiediamo trasparenza e il rispetto delle tutele ambientali prima che vengano apposte firme definitive… La nostra azione andrà avanti con ancora più determinazione: i cittadini del Magentino hanno il diritto di decidere sul futuro della propria terra”.











