Abituato a svernare ai tropici, Vasily, professionista della finanza, quest’anno sta pensando di anticipare la partenza a inizio settembre.

«Giusto per essere sicuro» e per «monitorare la situazione dall’esterno». È uno dei molti russi che prendono sul serio le voci, sempre più insistenti, di una nuova mobilitazione dopo le elezioni alla Duma del 20 settembre.

Pochi giorni fa, alcune foto sui so…