Terminate le amichevoli internazionali è ora di fare sul serio per il Milan di Ruben Amorin, all’esordio in Serie A. I rossoneri aprono il proprio campionato a Torino contro i granata dell’ex Ignazio Abate, non il miglior avversario possibile dopo un pre-campionato non particolarmente convincente. Solo il test col Manchester United ha regalato un po’ di entusiasmo, coinciso con i “tagli” in rosa di Cardinale e con lo scetticismo del tecnico sul ruolo di Leao in questa squadra. Non il miglior modo per avvicinarsi alla prima gara ufficiale. Il Milan, dunque, a Torino cerca la propria identità. Quella perduta nel disastroso finale di stagione vissuto sotto la guida di Max Allegri, quella stessa identità che Amorin sta provando a trasmettere ai suoi giocatori pur non avendo mai avuto a disposizione la rosa al completo per tutta l’estate. Anche il Toro prova a ripartire dopo una stagione senza né infamia né lode e il presidente Cairo ha affidato al giovane tecnico il compito di riportare entusiasmo. E per uno strano scherzo del destino, Abate, che lo scorso anno ha stupito tutti alla guida della Juve Stabia, farà il proprio esordio da tecnico in Serie A contro la squadra che lo ha visto crescere sia come giocatore che come allenatore.