Non smette di stupire. A 88 anni Sir Anthony Hopkins aggiunge un nuovo capitolo alla sua lunga carriera e si presenta al pubblico in una veste inedita: quella di compositore. Il suo album d'esordio, Life Is a Dream, raccoglie dodici composizioni scritte nell'arco di oltre sessant'anni ed è stato pubblicato il 21 agosto da Decca Records. Il disco è stato registrato ad aprile all'Alexandra Palace di Londra con la Philharmonia Orchestra, sotto la direzione del maestro Gustavo Dudamel. Per Hopkins, però, la musica non rappresenta una nuova scoperta, ma il ritorno a una passione coltivata fin dall'infanzia. “Il mio primo amore, o meglio la mia vera vocazione, è la musica”, racconta l'attore britannico premio Oscar nel 1992 per il film Il silenzio degli innocenti, interpretando il cannibale Hannibal Lecter. Cresciuto in Galles nel dopoguerra, Anthony Hopkins iniziò a suonare il pianoforte a quattro anni e compose il suo primo brano, un valzer, nel 1960, quando aveva 22 anni.

Rispetto alla recitazione la composizione gli offre una libertà maggiore: “La recitazione è una disciplina, devi conoscere bene quello che fai. La musica, per me, è una forma d'arte libera” spiega l’attore. La musica ha accompagnato anche parte della sua carriera cinematografica. Anthony Hopkins ha composto per diversi film, a partire da Viaggio in Inghilterra, pellicola del 1993 nella quale interpretava lo scrittore C.S. Lewis. In seguito ha lavorato alle musiche di August, Slipstream ed Elyse, produzioni nelle quali è stato coinvolto anche come attore e, in alcuni casi, regista.