Si intitola «Life Is a Dream» e arriva ad agosto: «Compongo musica da tutta la vita»
Si intitola «Life Is a Dream» e uscirà il prossimo 21 agosto in digitale, seguito il 28 da cd e vinile per l’etichetta Decca Classic, il primo album da compositore di Sir Anthony Hopkins. L’attore ha coltivato per tutta la vita, in parallelo alla recitazione, la vocazione per la composizione e ha cominciato a suonare il pianoforte quando aveva appena quattro anni. Il progetto discografico, eseguito dalla Philharmonia Orchestra sotto la direzione di Gustavo Dudamel, raccoglie composizioni nate in diverse fasi della sua vita e si presenta come una vera e propria autobiografia musicale. «La musica è stata la mia prima passione, il mio primo desiderio — ha detto Hopkins, 88 anni —. Compongo musica da tutta la vita. Alcuni di questi brani mi accompagnano da decenni e continuo a tornarci, ancora oggi». Molte composizioni sono legate ai suoi ricordi d’infanzia in Galles, come «My Fatherland» che nasce, ha raccontato Hopkins, per «rendere omaggio alle mie umili origini. Sono il figlio di mio padre, il fornaio». Altri brani, invece, sono dedicati alla moglie e alla nipote. «La mia intera vita è un sogno — ha commentato l’attore de Il silenzio degli innocenti —, firmare con Decca è l’onore di una vita. È stato un autentico privilegio collaborare con la straordinaria Philharmonia Orchestra e con gli eccezionali solisti, il violoncellista Gregorio Nieto e il pianista classico Sergio Tiempo. La mia più profonda gratitudine e il mio più sincero rispetto vanno al maestro Gustavo Dudamel, la cui arte rappresenta una parte essenziale di questo viaggio musicale». Una parte dei proventi che deriveranno dalle vendite di «Life Is a Dream» verranno devoluti a sostegno della popolazione venezuelana, di recente colpita dal terremoto, tramite il Fondo delle Nazioni Unite per lo Sviluppo.










