Un semplice cartello stradale è bastato per accendere il dibattito sul turismo di massa nelle Dolomiti. L’urban artist milanese Biancoshock ha trasformato la scritta “Tornante” in “Tornatene”, facendo diventare un’indicazione stradale un messaggio rivolto simbolicamente ai turisti.
L’intervento è stato realizzato in due punti tra Bolzano e Belluno e, come precisato dall’artista, ha avuto carattere esclusivamente temporaneo. L’obiettivo non era ostacolare la circolazione, ma utilizzare un elemento familiare agli automobilisti per affrontare il tema dell’overtourism nelle località montane più frequentate.
Il messaggio arriva dalla natura
L’idea alla base dell’opera è quella di immaginare le Dolomiti stesse stanche dell’eccessiva pressione turistica. Il “Tornatene”, quindi, non rappresenterebbe l’invito degli abitanti a cacciare i visitatori, ma una sorta di protesta pronunciata direttamente dal paesaggio.
Biancoshock ha spiegato di voler raccontare in maniera immediata un fenomeno complesso, sottolineando la differenza tra un turismo sostenibile e flussi troppo elevati per le capacità di determinati territori. Secondo l’artista, infatti, alcune località e infrastrutture non sarebbero in grado di sostenere grandi concentrazioni di visitatori senza conseguenze sull’ambiente.







