Il maresciallo Antonio Ambroselli, nato a Santi Cosma e Damiano in provincia di Latina il 12 marzo 1915, faceva parte della Banda
Partigiana che operava nella stazione ferroviaria di Roma Tiburtina e liberò centinaia di deportati, prima di essere internato nel campo tedesco di Armi VII e nelle Officine Ernesto Breda a Roma.
Per il suo eroismo è stato nominato “Giusto tra i Giusti”. Morto a Roma il 1 aprile 1975.
A lui è stata dedicata una targa nell’omonimo parco nel Municipio IV, dieci mesi fa che è stata vandalizzata con la vernice nera sulla scritta Resistenza.
"È stata imbrattata con un vile atto di matrice fascista, la targa dedicata al partigiano Antonio Ambroselli in VI municipio. Interverremo prontamente per ripristinare la targa, la verità storica e la difesa dell'antifascismo che è un valore costituente della nostra repubblica. Abbiamo apposto la targa pochi mesi fa insieme alla famiglia di Ambroselli e all'Anpi di zona, che sta facendo un lavoro straordinario. Da parte nostra nessun passo indietro, abbiamo già segnalato alla polizia locale e ci auguriamo che si ponga fine a questi gesti codardi e fascisti". Lo dichiara Massimiliano Smeriglio, assessore alla cultura e al coordinamento delle iniziative riconducibili alla giornata della Memoria.






