abato 22 agosto torna a Melpignano il Concertone della Notte della Taranta, giunto alla 29ª edizione. Maestro concertatore Ermal Meta, sul palco con Alessandra Amoroso, Levante, Gisela João, Welo, Maria Mazzotta, Sayf e Giulia Vecchio. Tema della serata sono Le vie del Mediterraneo, tra pizzica, fado, rock e musica popolare. Per la prima volta l'evento entra nel circuito dell'Eurovisione

Il Mediterraneo non è una linea sulla carta geografica. È un impasto di lingue, partenze, ritorni, suoni che si sono contaminati così a lungo da non ricordare più dove cominci l'uno e finisca l'altro. «Un insieme di imperfezioni», lo definisce Ermal Meta. Ed è da questa imperfezione, intesa come antidoto a qualsiasi idea di purezza, che prende le mosse la 29ª edizione della Notte della Taranta, in programma stasera, sabato 22 agosto, a Melpignano, in provincia di Lecce.

Sul piazzale dell'ex Convento degli Agostiniani torna il grande rito collettivo che ogni estate porta la pizzica e la musica popolare salentina davanti a decine di migliaia di spettatori. A guidare l'Orchestra Popolare La Notte della Taranta è quest'anno Ermal Meta, maestro concertatore di un'edizione costruita intorno al tema Le vie del Mediterraneo. Con lui sul palco Alessandra Amoroso, Levante, Gisela João, Welo, Maria Mazzotta, Sayf e Giulia Vecchio, in un viaggio che mescola pizzica, canzone d'autore, rock, pop e fado. Perché, almeno per una notte, il Mediterraneo non sia un confine ma uno spartito.