HomePesaroCronacaIn Ginecologia arriverà un direttore. Braccio di ferro tra Sinistra e DestraPandolfi: "Aspettavamo la nomina per inizio 2026. Grazie alle nostre proteste Ast ha recuperato il ritardo". Baiocchi: "Retorica assurda. Il bando c’è quale normale evoluzione di un iter amministrativo complesso".Pandolfi: "Aspettavamo la nomina per inizio 2026. Grazie alle nostre proteste Ast ha recuperato il ritardo". Baiocchi: "Retorica assurda. Il bando c’è quale normale evoluzione di un iter amministrativo complesso".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa politica entra in sala parto. Alla notizia per cui l’Ast 1 ha indetto la selezione interna dare un direttore al reparto di Ostetricia e Ginecologia di Pesaro è scoppiata la bagarre tra partiti.
Il centrosinistra composto dalle liste civiche La Marcia in Più per Pesaro e Progetto Civico Italia, insieme ai gruppi consiliari di Pd, 5 Stelle e Avs si intesta il risultato. Il centrodestra smentisce e spiega la procedura.
Dal centrosinistra il commento a caldo dell’assessore Luca Pandolfi è stato: "Finalmente il bando è arrivato. Per mesi ci è stato detto che la procedura sarebbe stata avviata e la nomina era stata dichiarata per inizio 2026. E’ questo un risultato che arriva dopo mesi di ritardi e dopo una mobilitazione politica e istituzionale che abbiamo portato avanti insieme alla consigliera Romina Dominici con continuità per tenere alta l’attenzione sulla situazione del reparto. Ora, però, bisogna completare rapidamente il percorso e arrivare alla nomina del responsabile". Dominici aggiunge: "Un bando non è ancora una nomina. Ci aspettiamo che la selezione si svolga rapidamente e senza ulteriori rinvii. Le donne e le famiglie di Pesaro hanno già aspettato abbastanza. Continueremo a vigilare e, se necessario, a mobilitarci".










