HomePesaroCronacaGinecologia, il Pd va all’attacco: "Un atto aziendale improvvisato"Palazzi sul bando interno per nominare un direttore: "Senza la nostra pressione non si sarebbe fatto"La sinistra protesta davanti all’ospedaleRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIn sala parto continua ad imperversare la politica. Alla notizia per cui è stato pubblicato il bando interno per nominare un direttore per Ginecologia a Pesaro, il partito democratico di Pesaro, non indietreggia davanti alle smentite di ritardi del consigliere regionale di centrodestra Nicola Baiocchi e lancia un vigoroso fendente. "La realtà è una sola: senza la nostra costante pressione, la sanità pesarese sarebbe rimasta al palo – osserva la dem, Maruska Palazzi, portavoce dei colleghi di partito –. Le ricostruzioni del centrodestra regionale appaiono come un tentativo tardivo di coprire i propri ritardi". Ritardi che per i democrat sono oggettivi dal momento che "lo stesso consigliere regionale Baiocchi aveva affermato che il nuovo responsabile di Pesaro sarebbe dovuto arrivare già a marzo 2026".
Tuttavia se "l’istituzione della nuova Unità Operativa Semplice Dipartimentale è una conquista assolutamente positiva – continua la stoccata di Palazzi – la recente approvazione della Delibera di Giunta Regionale (DGR n. 1051 del 10 agosto 2026), relativa alle modifiche dell’Atto aziendale dell’AST Pesaro Urbino, evidenzia ancora una volta scelte politiche sbilanciate verso Fano".






