HomeSienaCronacaGrasso alla guida dell’Ars, è bufera. La protesta dei medici: “Non ha i requisiti per il ruolo”Gli Ordini toscani: “Forti perplessità”. Duri anche i sindacati. Lui replica: “Fase di transizione per l’Agenzia”Grasso alla guida dell’Ars, è buferaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSiena, 23 agosto 2026 – Dopo la scelta di Stefano Scaramelli a garante dell’infanzia, un’altra nomina targata Casa Riformista scuote la Regione Toscana. È quella di Giovanni Graso, primo infermiere alla guida dell’Ars, l’agenzia regionale di sanità della Toscana. Appena tre mesi fa Grasso era candidato – come capolista di Casa Riformista – alle elezioni comunali di Arezzo ma nonostante 900 voti non era riuscito a entrare in consiglio. Stesso esito lo scorso ottobre quando alle elezioni regionali non gli erano bastate 2.500 preferenze per varcare la soglia di Palazzo del Pegaso.
Il caso ha aperto uno squarcio tra medici e infermieri. Una professione contro l’altra con i dottori che non hanno affatto digerito la nomina di Grasso. Così i dieci ordini dei Medici della Toscana ieri hanno alzato la voce esprimendo “forti perplessità sulla nomina”. Una nota stringata ma significativa, sottoscritta da tutti i presidenti degli Ordini dei Medici. L’appello è arrivato da Firenze, Siena, Lucca, Grosseto, Arezzo, Pisa, Pistoia, Massa Carrara, Livorno e Prato. Tradotto: tutta la Toscana.








