HomeMonza BrianzaCronacaStrumenti moderni e 200 volontari: "Anticipare il rischio"Prima il cielo che cambia, poi il radar, le telefonate, le squadre pronte a partire. Quando arriva un’allerta meteo, a...Prima il cielo che cambia, poi il radar, le telefonate, le squadre pronte a partire. Quando arriva un’allerta meteo, a...Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciPrima il cielo che cambia, poi il radar, le telefonate, le squadre pronte a partire. Quando arriva un’allerta meteo, a Monza la macchina della Protezione civile si mette in moto prima ancora che il fenomeno raggiunga la città. È accaduto anche nei giorni scorsi, quando le forti piogge, dopo mesi di siccità, hanno spinto Regione Lombardia a diramare un’allerta arancione.
"Il Comune di Monza ha un proprio piano di protezione civile, un documento in cui è scritto il sistema di risposta del Comune ad emergenze sul territorio – spiega Mario Stevanin, ingegnere responsabile del servizio comunale di protezione civile –. Dietro alle disposizioni comunali c’è anche una regia regionale. La Regione, applicando a sua volta un decreto della presidenza del Consiglio dei ministri, disciplina il sistema di allertamento per i rischi naturali ai fini della protezione civile, stabilendo l’architettura operativa e i parametri minimi a cui si devono adeguare i Comuni".








