HomeAnconaCronacaL’anti incendio parte dai droni: "Dall’alto anticipiamo i pericoli"I volontari al Parco del Conero: "Da qui segnaliamo le anomalie, ma per la tutela alla base serve attenzione da parte di tutti".I volontari al Parco del Conero: "Da qui segnaliamo le anomalie, ma per la tutela alla base serve attenzione da parte di tutti".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa salvaguardia del patrimonio naturale non va in vacanza, anzi, si intensifica nei mesi più caldi. I volontari del Noa, il Nucleo Operativo Aereo di Recanati, sono infatti in azione per la prevenzione degli incendi boschivi al Parco del Conero. Diversi gli incendi quest’anno, fortunatamente contenuti, dovuti spesso alla noncuranza, come la classica sigaretta lanciata dal finestrino.

"Non ci limitiamo alla semplice osservazione visiva, ma utilizziamo la tecnologia più avanzata per anticipare il pericolo con droni di ultima generazione – dicono –. I nostri occhi dal cielo scansionano ampie porzioni di territorio. Come visibile dai monitor di controllo dei piloti, la tecnologia termica ci permette di rilevare ogni più piccola fonte di calore anomala sul terreno prima ancora che si trasformi in un vero e proprio incendio. È uno strumento di prevenzione attiva fondamentale".