HomeSienaCronacaRiconoscere l’emergenza: "Saper intervenire. Si corre contro il tempo"L’obiettivo dei corsi è mettere sempre più persone nelle condizioni di agire. Il tutto, in attesa dell’arrivo dei professionisti del servizio sanitario.Misericordie e Pubblica Assistenza sono in prima linea; sopra Luciano CavicchioliRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSette minuti senza battito. Un tempo che può sembrare un’eternità e che, nel caso di Massimo Guasconi, presidente della Camera di Commercio di Siena e Arezzo, ha rappresentato il confine tra la vita e la morte. Colpito da un arresto cardiaco durante una cena a Udine, è stato soccorso immediatamente da due persone presenti, entrambe formate al primo soccorso. Il massaggio cardiaco e le successive scariche del defibrillatore hanno permesso di mantenerlo in vita fino all’arrivo dei soccorsi.
Una storia che riporta al centro un tema fondamentale: sapere cosa fare nei primi minuti di un’emergenza può davvero salvare una vita. Da Siena alla Valdelsa, la formazione al primo soccorso passa anche dalle associazioni del territorio, che ogni anno organizzano corsi rivolti ai volontari, ma anche ai cittadini, alle aziende, alle scuole e alle realtà associative. A San Gimignano la Misericordia continua a considerare la formazione uno degli strumenti fondamentali della propria attività. L’obiettivo è quello di mettere sempre più persone nelle condizioni di riconoscere un’emergenza e intervenire correttamente in attesa dell’arrivo dei professionisti del soccorso.







