Quindici minuti nel cuore di un’emergenza, tra telefoni che squillano, radio accese e decisioni da prendere in pochi istanti. È...Quindici minuti nel cuore di un’emergenza, tra telefoni che squillano, radio accese e decisioni da prendere in pochi istanti. È stata un’esperienza intensa quella vissuta dai ragazzi della terza edizione di "Anch’io sono la Protezione civile", il progetto nazionale rivolto ai giovani dai 10 ai 16 anni in corso alla Misericordia.
Fino al 12 settembre, a San Miniato, i partecipanti saranno impegnati in attività formative e pratiche dedicate alla prevenzione e alla gestione delle emergenze. Nei giorni scorsi hanno assistito a una simulazione di emergenza idrogeologica con l’apertura del Centro Operativo Comunale.
Mentre nella sala operativa veniva gestita la situazione simulata, alla presenza dell’amministrazione comunale e delle associazioni di Protezione civile del territorio, i ragazzi sono entrati in silenzio. Per circa quindici minuti hanno osservato con attenzione ogni fase delle operazioni. Una scena costruita per riprodurre fedelmente ciò che accade quando un’emergenza è reale e il tempo diventa un fattore decisivo. Telefoni che squillavano, radio in continuo collegamento, operatori concentrati e informazioni da coordinare. I giovani osservatori sono entrati pienamente nella parte, seguendo con partecipazione il lavoro degli operatori.







