HomeBresciaCronacaGli instancabili “angeli” del disastro maltempo: un esercito impegnato contro il meteo avversoForze dell’ordine e cittadini schierati in prima linea a Sonico e Vione (Brescia). si sono prodigati, specie nel convincere gli anziani a lasciare le abitazioniI concitati momenti quando dalla Val Rabbia fango e massi sono precipitati sulla Valle CamonicaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciSonico (Brescia) - In molti li chiamano angeli e sono loro grati per avere lavorato senza sosta in aiuto alla popolazione di Sonico e Stadolina di Vione durante l’evacuazione e i concitati momenti delle colate detritiche e degli allagamenti. Sono poliziotti provinciali, uomini e donne della Stradale, carabinieri, vigili del fuoco, volontari della Protezione civile, soccorritori del 118, tecnici del Soccorso alpino e comunali, della Provincia e della Regione, lavoratori Anas e delle imprese intervenute in emergenza, ma anche semplici cittadini: dai ragazzi della Comunità Exodus La Casa di Enzino, anche loro evacuati, ai titolari di aziende che si sono messi a disposizione con i loro mezzi da lavoro.

In campo per il territorio: l’impegno della Valle Camonica

Ancora una volta la Valle Camonica ha dimostrato di non avere paura di spendersi per il prossimo, spendendo energie e sostegno per arginare l’emergenza dovuta alle piogge torrenziali che su Sonico hanno scatenato in modo funesto la Val Rabbia e a Vione hanno causato l’ingrossamento del torrente Vallero. Dopo giovedì scorso e la fase acuta, tante scene resteranno impresse nei residenti e non solo, anche se la presenza della macchina dei soccorsi ha evitato che qualcuno si facesse male. Gli ospiti della Casa di Enzino, provvisoriamente evacuati, si sono messi ad aiutare gli operai e nel frattempo hanno portato loro frutta e viveri. Un ufficiale della Polizia provinciale è stato visto convincere un’anziana che proprio non voleva saperne di uscire dalla propria casa. I vigili del fuoco, invece, hanno fatto da scorta a tanti residenti che avevano la necessità di oltrepassare il disastro per fare visite mediche o andare al Pronto soccorso. Maltempo