HomeCesenaCronacaBusSì, Castorri innesta la retromarcia: "Costo non giustificato dagli utenti"L’assessore annuncia una svolta per il servizio di trasporto pubblico a chiamata: "Ma non è una rinuncia"Il servizio a chiamata presentato nel 2022 dall’allora assessora Francesca LucchiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciPer il servizio di trasporto pubblico a chiamata BusSì, lanciato dal Comune di Cesena con grandi squilli di tromba, è arrivato il momento di drastico ripensamento, giustificato anche da dati di utilizzo non proprio trionfali: una manciata di utenti al giorno, 130 euro di costo per un corsa con una biglietto da 50 centesimi, solo il 32,5% delle corse prenotate che arriva a destinazione (oltre il 67% finisce tra cancellazioni e scadenze). L’assessore alla mobilità Christian Castorri promette di prendere il toro per le corna già dalla presentazione in commissione consiliare e ai dodici quarrtieri cittadini.

"Attualmente il costo del servizio non appare pienamente giustificato dal numero di utenti che lo utilizzano – chiarisce l’assessore Castorri – Ma questo non significa rinunciare al trasporto a chiamata, bensì interrogarsi su come renderlo davvero utile e sostenibile".