A novembre 2025, in commissione, l’Assessore alla Mobilità annunciò nei mesi a seguire il varo di un vasto piano di rivisitazione della mobilità sul territorio. Lo fece chiedendo il coinvolgimento di tutte le forze politiche, con sguardo rivolto in particolare modo alle opposizioni. Oggi siamo giunti all’annuncio di tale rivisitazione, ma il coinvolgimento delle opposizioni si è limitato, sinora, ad articoli in cui le stesse si lamentano della mancanza di dati di dettaglio sul servizio, indispensabili per poter valutare le soluzioni proposte.
Quale decano degli esperti di commissione, sia anagraficamente, ahimè, che nel ruolo, vedo un modello profilarsi che ben conosco. I dati ce ne sono a bizzeffe, oggi fruibili con spesa nulla, visti i passi tecnologici che ha coinvolto l’intera società, tanti dati che, per assurdo, dobbiamo utilizzare a volte l’Intelligenza Artificiale per scoprire informazioni sul sito del comune. Lo affermo per farne uso. Da sempre la conoscenza dei dati costituisce potere, questo nonostante i continui sforzi dell’Europa per costruire trasparenza e consapevolezza nei cittadini: non rendere pubblici i dati è pratica molto diffusa ancora oggi. Nel ruolo di esperto da decenni ho affrontato il tema dati, cosa che non mi ha mai costituito fatica per la dimestichezza del tema. Tuttavia mi sono reso conto che rendere i dati patrimonio comune, costruire serie storiche di analisi, per poi offrire sintesi utili al governo della città, è un lavoro, questo sì, arduo e faticoso. La differenza la fa l’assessore a cui è affidata la missione legata a quei dati, sua la scelta se rimanere a livello di semplice risposta ad una delle innumerevoli interrogazioni, oppure costruire quel processo virtuoso di pubblicare in modo aperto e costante i dati. Tra le mie “battaglie” non posso che ricordare gli insoluti, un caso di successo in cui l’Amministrazione ha svolto un lavoro encomiabile, i risultati sono evidenti a tutti, con incassi trimestrali passati a valori impensabili anni fa, il moloch degli insoluti che si sta aggredendo e dominando, la riorganizzazione della macchina comunale svolta in modo coerente. I milioni di euro di maggior incasso testimoniano non già narrazioni, quanto “dati” reali. Però è un caso isolato o quasi, lavoro ottimo svolto da Amministrazione e Assessore.






