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Ultimo aggiornamento: 20:49
Dai servizi pubblici ai trasporti locali, l’accreditamento sanitario e l’etichettatura dei prodotti cosmetici. Niente, invece, su saldi e vendite promozionali e sulle concessioni agli ambulanti, nonostante le richieste della Commissione Ue: in conferenza stampa il ministro delle Imprese Adolfo Urso ha spiegato che “in entrambi i casi pensiamo che sia utile il confronto parlamentare per giungere a delle soluzioni che siano le più large e condivise”. Il consiglio dei ministri ha approvato la legge annuale sulla concorrenza.
Tra le principali novità le disposizioni sui servizi pubblici locali, che dovrebbero aumentare l’efficienza delle gestioni affidate in-house nei Comuni con oltre 5.000 abitanti. In caso di gestioni inefficienti, saranno tenuti ad adottare un atto di indirizzo nei confronti del gestore del servizio, imponendo misure correttive, efficientamento dei costi e risanamento di eventuali perdite. In caso di inadempimento sono previste sanzioni sia per lente locale sia per il gestore. Per quest’ultimo, le violazioni possono comportare anche la risoluzione del contratto. Si estendono poi al trasporto pubblico regionale gli obblighi di trasparenza e di ricognizione delle modalità di gestione degli affidamenti previsti per i servizi pubblici locali e le disposizioni applicabili in caso di inefficienza nella gestione dei servizi stessi.






