Qui, prima da sinistra, con i soci di Regnoli 41, associazione istituita nel 2011 (Frasca)Sono tante le vite che Raffaella Orazi ha saputo toccare, con grazia e leggerezza, perciò sono in tanti oggi a piangerne la scomparsa. Primi tra tutti i suoi compagni di percorso, i soci dell’associazione Regnoli 41, ma anche tutti i componenti del Festival del Buon Vivere, che con lei tante volte hanno collaborato, senza contare la socia Lia, con la quale nel 1997 aveva aperto la gioielleria di corso Garibaldi, e tutti i commercianti di via Giorgio Regnoli.

Tutte queste realtà hanno voluto offrire un sentito ricordo con una lunga nota che parte con una citazione di Raffaella: "Solo stando l’uno accanto all’altro, tenendo accesi mente e cuore, il nostro piccolo mondo potrà evolvere in tanti mondi colorati, aperti alla bellezza, alla solidarietà e alla cultura. Perché quando una strada diventa una comunità, quando i luoghi si fanno arte o quando una voce diventa un coro qualcosa di bello sta davvero accadendo". Parole che meglio di tante altre sanno descriverne la personalità: "Tutto questo è la Raffa, come la chiamavano – continuano –, una persona capace di cambiare il corso delle cose per migliorare la vita delle persone e dei luoghi mettendoci del suo con visione, empatia, modernità gentilezza e generosità. Una persona che mai potrà essere coniugata al passato per tutto quello che ha saputo costruire per la valorizzazione della nostra città, e non solo, esperienze che continueranno ad evolvere in futuro grazie all’esercito di persone che con lei e grazie a lei hanno trasformato tante idee in passi concreti di sviluppo sostenibile".