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Il «debito pubblico totale in essere» americano ha ufficialmente raggiunto i 40.047 miliardi di dollari martedì 18 agosto, in aumento rispetto ai 39.987 miliardi del giorno precedente e segnando un nuovo traguardo nella lotta del Paese per tenere sotto controllo i propri conti pubblici.

Il raggiungimento di questa soglia ha un valore simbolico, ma di per sé non è economicamente significativo. La maggior parte degli investitori e degli economisti presta meno attenzione ai valori assoluti che ad altri indicatori, come il rapporto tra debito e prodotto interno lordo, che offre una misura più efficace della capacità di un'economia di indebitarsi.

Gli economisti, inoltre, si concentrano generalmente su una diversa misura del debito pubblico, cioè quella posseduta dal pubblico, che non comprende il debito detenuto all'interno del governo nei fondi fiduciari della Social Security. Questa cifra ammontava a 32.266 miliardi di dollari martedì.

Tuttavia, 40 mila miliardi sono una cifra enorme e probabilmente attireranno almeno per un breve periodo l'attenzione su quella che gli economisti concordano ampiamente nel definire una traiettoria fiscale insostenibile.