Il debito pubblico statunitense ha raggiunto il livello record di 40.000 miliardi di dollari (34.400 miliardi di euro). Il Tesoro ha reagito alle pressioni del mercato obbligazionario impegnandosi a riacquistare una quota molto maggiore dei propri titoli più vecchi.

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I due annunci arrivati da Washington nello stesso giorno sono il segnale di una stessa tensione di fondo: il governo prende a prestito a un ritmo senza precedenti proprio mentre gli acquirenti dei titoli a più lunga scadenza chiedono rendimenti più alti per continuare a finanziare il debito.

I riacquisti funzionano come un programma mirato di buyback. Invece di stampare nuova moneta, il Tesoro USA utilizza la liquidità di cui dispone per ricomprare dagli investitori i titoli più vecchi e meno liquidi, migliorando la circolazione sul mercato senza modificare l'ammontare complessivo del debito.

Dal 9 settembre, la dimensione massima di ogni operazione di riacquisto nei segmenti a 10-20 anni e 20-30 anni almeno raddoppierà, da 2 miliardi di dollari (1,7 miliardi di euro) a 4 miliardi di dollari (3,4 miliardi di euro), fino al prossimo rifinanziamento trimestrale del 4 novembre.