Nel corso della cerimonia di inaugurazione dei Giochi del Mediterraneo allo stadio Iacovone, segnata da alcune contestazioni, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ribadito l’impegno dell’esecutivo sul futuro dell’ex Ilva, definendo la vicenda «una questione complessa che si trascina da decenni, e tutti noi siamo consapevoli di quanto sia difficile individuare una soluzione».
La premier ha aggiunto: «Comprendo perfettamente le ragioni di chi, qui a Taranto, esprime il proprio dissenso, e garantisco che sull’ex Ilva il governo sta facendo e continuerà a fare tutto quello che è in suo potere».
Meloni ha poi richiamato la necessità di guardare oltre l’acciaieria: «Non rinunciamo a credere in un futuro di sviluppo, lavoro, e sostenibilità per questa città. Perché Taranto non è solo Ilva. È una città straordinaria, dalle potenzialità enormi, legate alla storia, alla cultura, alla sua bellezza, alla sua gente. E la splendida cerimonia di questa sera, con i Giochi del Mediterraneo, lo ha dimostrato all’Italia intera, e oltre i confini della nostra nazione».
Soffermandosi sull’evento sportivo, la presidente del Consiglio ha parlato di «uno spettacolo straordinario» che, «dopo le Olimpiadi di Milano-Cortina, ha rimesso di nuovo l’Italia al centro della scena internazionale e ha ribadito la capacità di organizzare al meglio grandi eventi».










