Alla vigilia dell’apertura dei Giochi del Mediterraneo, Giorgia Meloni e Sergio Mattarella intervengono sul futuro di Taranto. La presidente del Consiglio annuncia per settembre un nuovo confronto sull’ex Ilva e un tavolo dedicato allo sviluppo della città. Il capo dello Stato richiama invece l’attenzione sui problemi occupazionali, sanitari ed economici del territorio, definendoli “un impegno nazionale”.
In una lettera al prefetto di Taranto Ernesto Liguori, che le aveva trasmesso la richiesta delle associazioni di categoria di presiedere un incontro sull’ex Ilva, Meloni ricorda che analoghe sollecitazioni sono arrivate a Palazzo Chigi dalle organizzazioni sindacali. Il tavolo di confronto con i sindacati nazionali del settore, spiega, “tornerà a riunirsi entro i primi giorni di settembre per esaminare le varie manifestazioni di interesse presentate proprio in queste settimane per il futuro assetto dell’impianto”.
“In parallelo, è mia intenzione convocare, sempre a Palazzo Chigi, uno specifico Tavolo per la città di Taranto, al fine di valutare le possibilità di sviluppo dell’area con investimenti imprenditoriali da affiancare all’ex Ilva”, aggiunge la premier, assicurando che “il mantenimento di un’importante capacità produttiva di acciaio è ritenuto dal Governo obiettivo di rilievo nazionale”. Al confronto saranno invitati i vertici nazionali delle organizzazioni interessate, la Regione Puglia e gli enti locali.










