La premier Giorgia Meloni ieri sera con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha partecipato alla cerimonia inaugurale della ventesima edizione dei Giochi del Mediterraneo, ospitata da ieri e per 10 giorni da Taranto e altri centri pugliesi. Lo stadio Iacovone, completamente rifatto, ha ospitato una grande festa di sport che per moltissimi tarantini ha assunto il valore di un riscatto dopo anni e anni di problemi generati dalla monocultura dell’acciaio. Prima di partecipare alla cerimonia, la premier ha accettato di rispondere alle domande della Gazzetta.

Presidente, che valore hanno i Giochi del Mediterraneo?

«I Giochi del Mediterraneo 2026 rappresentano una straordinaria opportunità, non solo per la città di Taranto ma per tutto il Sud e l’Italia intera. L’inizio di questo percorso non è stato facile. Abbiamo ereditato una situazione complessa e bloccata, ma non ci siamo persi d’animo e abbiamo lavorato senza sosta per raggiungere l’obiettivo».

Fondamentale si è rivelato il sostegno dello Stato.

«Questo Governo ha messo a disposizione 350 milioni di euro, risorse importanti per la realizzazione delle opere e per l’organizzazione complessiva. E, in soli due anni e mezzo, con una corsa contro il tempo che molti ritenevano impossibile, i lavori sono stati portati a termine nei tempi stabiliti. E di questo voglio ringraziare il Ministro Abodi, il Ministro Foti, il Commissario Ferrarese, il Direttore Molfetta, il Presidente Buonfiglio e tutti coloro che hanno contribuito a questo risultato».