Pillole per ciascuna esigenza? Si, da sempre, ma oggi attualizzate e arricchite con nuovi formulati, atti a soddisfare le specifiche e crescenti richieste. Il nuovo obiettivo è la longevità. Una nuova scoperta in questo settore teoricamente valida ma dall’azione ancora nebulosa è il NAD+. Si tratta del composto nicotinammide adenina dinucleotide, o semplicemente NAD+. La novità è la promessa di longevità, e un battage pubblicitario induce a credere vera.

Gli integratori di potenziamento NAD+, come iniettabili o come infusioni non è più circoscritto al solo mondo del benessere e della longevità, ma attingendo anche a tante altre tipologie di integratori per l’energia, per migliorare il recupero, combattere l’invecchiamento e via così. Il nuovo elisir che però da subito non presenta i propri limiti.

Inizialmente è stato emozionante, afferma C. Martens, direttore del Delaware Center for Cognitive Aging Research che sta conducendo ricerche in questo campo. Lo scienziato pensa che al momento si stia legando il carro davanti ai cavalli, ovvero si stia invertendo l’ordine delle cose correndo in forma impropria. Sull’onda dell’entusiasmo per la novità il mercato dei prodotti NAD + è in piena espansione e anche se l’ottimismo ha basi scientifiche valide, non si ha ancora nessuna certezza validata dalla scienza.