Chi pensa al Mare del Nordpensa a gamberi, sogliole o merluzzo. Ma l'immagine sta cambiando: i cefalopodi si stanno diffondendo sempre di più. I ricercatori osservano che oggi diverse specie sono presenti in modo permanente nel Mare del Nord, mentre in passato comparivano soltanto come visitatori occasionali.
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Il Mare del Nord diventa un nuovo habitat per i cefalopodi
Un ruolo importante è svolto dall'aumento della temperatura dell'acqua. I cefalopodi hanno cicli vitali relativamente brevi e riescono quindi ad adattarsi rapidamente ai cambiamenti delle condizioni ambientali. Secondo il Thünen-Institut, diverse specie si sono espanse dal punto di vista geografico negli ultimi decenni. Il Thünen-Institut è un ente federale di ricerca tedesco che studia, tra l'altro, agricoltura, foreste, pesca e ambiente marino e fornisce consulenza scientifica al governo federale.
Secondo l'istituto, alcuni calamari ormai si riproducono direttamente nel Mare del Nord e vi formano popolazioni proprie.










