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«Il clamoroso furto di opere di Antonello da Messina avvenuto il 15 agosto al museo regionale di Messina impone una riflessione immediata sulla sicurezza dell’intero patrimonio culturale siciliano. Non possiamo permetterci che capolavori di valore inestimabile siano esposti a rischi evitabili. Sono precarie le condizioni di sicurezza al Palazzo Abatellis di Palermo dove è custodita l’Annunciata di Antonello da Messina, una delle opere simbolo del Rinascimento italiano e uno dei capolavori più importanti dell’intero patrimonio culturale siciliano». Lo dice Roberta Schillaci, vice capogruppo del M5s all’Ars. «La tecnologia e i sistemi di videosorveglianza sono strumenti indispensabili ma non possono sostituire la presenza fisica degli operatori - aggiunge - Ho ricevuto segnalazioni di temperature particolarmente elevate all’interno del Palazzo Abatellis durante il periodo estivo. Tale situazione riguarda contemporaneamente la salute dei lavoratori, il benessere dei visitatori e la corretta conservazione delle opere. Ho chiesto al governo regionale, con un’interrogazione parlamentare, di sapere se l’impianto di climatizzazione sia assente, insufficiente o non funzionante, e se siano state adottate soluzioni temporanee per fronteggiare le criticità». «La Sicilia possiede un patrimonio artistico straordinario e Palazzo Abatellis ne rappresenta uno dei luoghi più preziosi - prosegue - Dopo quanto accaduto a Messina, sarebbe irresponsabile aspettare un altro episodio prima di intervenire. La tutela delle nostre opere deve essere una priorità assoluta e deve essere garantita ogni giorno, con personale adeguato, strutture efficienti e condizioni ambientali compatibili con la conservazione dei capolavori. L’Annunciata di Antonello non è soltanto un’opera custodita in un museo: è patrimonio della Sicilia e del mondo».