Proseguono le indagini per risalire agli autori del furto avvenuto la sera di Ferragosto al museo regionale di Messina e per ritrovare le quattro opere trafugate di Antonello da Messina. Al vaglio degli investigatori della Squadra mobile ci sono anche i numerosi filmati delle telecamere di sicurezza acquisiti fin dal primo momento. Al lavoro anche i carabinieri del Nucleo tutela del patrimonio culturale. Si seguono più piste. Da chiarire anche se ci sono stati eventuali complici e basisti. Il procuratore Antonio D’Amato, nell’ambito dell’inchiesta aperta per il furto, ha effettuato un sopralluogo al museo. Ad accompagnarlo anche l’aggiunto Marco Colamonici e i due sostituti Maria Di Mulo e Massimo Trifirò che stanno seguendo le indagini. Intanto sono stati trasferiti ad altri siti culturali della provincia di Messina i quattro custodi, due dipendenti regionali e due Asu, che quella sera erano in servizio, due saranno destinati a strutture della zona orientale del messinese e gli altri due in quella della zona tirrenica. Nei loro confronti è previsto anche un procedimento disciplinare che sarà avviato dopo che il dipartimento regione dei Beni culturali avrà ricevuto la relazione della direttrice del museo sulla notte del furto.
Il furto degli Antonello da Messina, sopralluogo del procuratore al museo
Proseguono le indagini per risalire agli autori del furto avvenuto la sera di Ferragosto al museo regionale di Messina e per ritrovare le quattro opere trafugate...











