A Karur, nel sud del Paese, migliaia di persone, soprattutto giovani laureati, lavorano nell’annotazione dei dati, insegnando ai robot umanoidi a riconoscere e svolgere attività nel mondo reale. Ma il ministro dell’Informazione e Tecnologia avverte: “Il Paese dovrebbe evitare di creare opportunità che potrebbero scomparire proprio come è successo con i lavori di back office”