LinkedIn ha fornito i primi dati sull'utilizzo della nuova funzione che permette agli utenti di segnalare i contenuti percepiti come "AI slop", cio� pubblicazioni ritenute poco sostanziose, generiche o realizzate con un livello di impegno insufficiente. Lo strumento, introdotto all'inizio di agosto, � stato utilizzato da oltre un milione di persone nelle prime due settimane, secondo quanto comunicato da Hari Srinivasan, Chief Product Officer della piattaforma.
LinkedIn ha precisato che la segnalazione non equivale automaticamente a una penalizzazione del post. L'obiettivo principale � infatti offrire agli utenti un maggiore controllo sul proprio feed e permettere alla piattaforma di comprendere meglio quali contenuti vengono percepiti come privi di valore.
La definizione adottata da LinkedIn non riguarda qualsiasi utilizzo dell'intelligenza artificiale. L'impiego dell'AI per migliorare la scrittura o rendere pi� efficace un testo non viene considerato un problema. L'attenzione � rivolta soprattutto a pubblicazioni che, pur potendo apparire curate, non aggiungono esperienze personali, opinioni o informazioni realmente utili e sembrano essere create principalmente per attirare attenzione.








