LinkedIn rilascerà una nuova funzione denominata "seems like AI slop" (sembra una roba da IA), per segnalare post e commenti generati, totalmente o in parte, dall'intelligenza artificiale. L'iniziativa risponde alla crescente presenza di testi sintetici sulla piattaforma.

In un post su LinkedIn, il responsabile dei prodotti dell'azienda, Hari Srinivasan, ha ammesso che, "le imprecisioni dell'IA sono una priorità assoluta per noi. Ci teniamo molto a questo aspetto. Le persone si iscrivono a LinkedIn per entrare in contatto con persone reali e condividere le proprie prospettive, idee ed esperienze".

La procedura di segnalazione consentirà di indicare un contenuto che sembra scritto dall'IA. L'autore del post riceverà una notifica che avvisa della percezione di scarsa autenticità del testo, un modo anche per addestrare i modelli interni di LinkedIn. Secondo quanto dichiarato da Srinivasan, la scelta di coinvolgere la community punta a integrare il giudizio umano nei processi di moderazione, evitando di affidarsi esclusivamente a strumenti automatizzati che potrebbero incorrere in errori di classificazione.

"Definire un contenuto di bassa qualità è difficile e la definizione è in continua evoluzione. Questo ci permette di affinare i nostri modelli e creare feed migliori". In parallelo all'introduzione del pulsante, la piattaforma ha potenziato i propri sistemi di difesa automatizzati per bloccare tentativi di pubblicazione di massa e commenti automatizzati, sostituendo le precedenti funzioni di riscrittura automatica con strumenti di semplice correzione di bozze per preservare lo stile originale degli autori.