di Candida Morvillo
«Dobbiamo accettare che forse non vedremo i cambiamenti che stiamo innescando», dice l’attrice, volto di serie tv di successo, 34 anni e due film in uscita. «Quando dicevo che i figli potevano aspettare», racconta, «mi sentivo giudicata. Ora il giudizio non lo percepisco più. È un salto che sento in tante mie coetanee. "Rispetto" è una parola che ci appartiene molto»
A lungo, alle donne è stato chiesto di essere solo madri e mogli. Poi, di lavorare, continuando però a pensare che «un figlio ti completa». Quindi, di essere wonder woman tenendo insieme tutto: lavoro, carriera, casa, figli. Ritrovandosi magari stremate. Qualcosa però, forse, sta cambiando. «La mia generazione sta rompendo questo schema», dice Maria Chiara Giannetta. A 34 anni, è il volto più popolare di tante serie tv, da Don Matteo a Blanca a Buongiorno, mamma!, a Rosa Elettrica. E ora che ha girato due film d’autore in cui è alle prese con il desiderio di maternità, ha avuto modo di confrontarsi a fondo col tema: «La donna non sta più solo dicendo: “Io posso fare tutto”. Sta dicendo anche: “Posso non fare tutto, non perché me lo imponi tu, ma perché scelgo io”. Siamo una generazione impegnata a sviluppare un pensiero critico personale, che sente il bisogno di leggere bene i tempi in cui viviamo per fare scelte senza condizionamenti».







