Venezia, 21 agosto 2026 – Vernice rossa contro i presunti borseggiatori a Venezia spruzzata con tanto di pistola ad acqua davanti ai passanti. Si tratta dell’iniziativa di gruppo di Youtuber capitanati dal filippino Mervin Hunter. Improvvisatosi giustiziere anti pickpocket, Hunter ha iniziato a spruzzare di vernice rossa con una pistola ad acqua alcune persone sospettate di borseggi, postando le sue “imprese” sulla pagina social “Dje Media”. Queste hanno più volte reagito, lanciando sedie e sgabelli ma anche le pietre che tenevano negli zaini. Lo Youtuber è arrivato a Venezia dopo Roma e ha pubblicato il video sul suo canale per raccontare la sua permanenza. Le immagini hanno totalizzato 257.760 visualizzazioni in poco tempo.
Scontri e polemiche
Tutta la vicenda ha dato seguito a scontri e polemiche. Raccontata in questi giorni da Corriere del Veneto, Gazzettino e Nuova di Venezia e Mestre, la vicenda è entrata anche nella polemica politica. “Ci mancavano solo gli influencer ad alimentare la violenza e aumentare i pericoli in città: garantire la sicurezza non spetta né a loro né ai privati cittadini, ma alle autorità. La colpa se ciò avviene, però, è dello Stato che fa nulla per combattere l'impunibilità”, ha detto l'assessora alla sicurezza Francesca Zaccariotto, che ricorda - come riporta la Nuova - che finora sono stati denunciati 75 borseggiatori e ‘sono tutti liberi’”.









