Dopo i video realizzati a Roma, Mervin Hunter è arrivato a Venezia per filmare le sue azioni contro i presunti borseggiatori, riaccendendo il dibattito sui limiti delle iniziative fai-da-te

Sospetti borseggiatori inseguiti e marchiati con vernice rossa davanti ai passanti. È il metodo con cui lo youtuber filippino Mervin Hunter sta realizzando una serie di video nelle città europee, insieme ai videomaker inglesi di Dje Media. Dopo Roma, dove aveva già messo in scena azioni simili, Hunter è arrivato a Venezia e ha pubblicato un lungo video su come è andata la sua permanenza. I video hanno rapidamente raccolto migliaia di visualizzazioni, ma anche le modalità utilizzate dallo youtuber hanno provocato anche la reazione dell’amministrazione comunale.

Lo scontro con i presunti borseggiatori

Uno degli episodi più violenti è avvenuto nei pressi dell‘imbarcadero di San Basilio, dove Hunter ha affrontato un gruppo di persone che, secondo la sua ricostruzione, si preparava a denunciare alcuni borseggi. Il video dell’azione è stato pubblicato sui social e ha raccolto oltre 180 mila visualizzazioni. Hunter ha prima urlato contro i borseggiatori e poi ha usato della vernice rossa per «marchiare» i presunti ladri davanti alle telecamere e ai passanti. La polizia locale è subito intervenuta e ha identificato le persone presenti. Al momento, però, non risultano denunce nei confronti dello youtuber per questi episodi.