Il CasoIl sindacato, SIc/Cgil, teme declassamenti, riduzione del personale e aperture limitate a un solo giorno alla settimana, oltre alla possibile consegna della posta a giorni alterni21 agosto 2026 • 09:46PHOTOUffici postali nei centri periferici aperti solo un giorno alla settimana e la consegna della posta a giorni alterni. La Slc/Cgil teme sia questo il futuro che attende gli uffici postali nei paesi altoatesini, dopo quanto decise a livello nazionale. "Numerosi uffici postali saranno infatti declassificati", è l'allarme lanciato dal sindacato in una nota Per la categoria dei postali Slc/Cgil, questa declassificazione "comporterà automaticamente una riduzione del personale, poiché sarà sufficiente un solo addetto per ufficio postale, il cosiddetto ufficio da livello C. Inoltre, verranno aperte le porte a una drastica riduzione dell'apertura settimanale: un ufficio C potrebbe rimanere operativo anche un solo giorno a settimana. Secondo le stime, si tratterebbe di oltre 100 uffici". La categoria teme che riduzioni analoghe possano riguardare anche uffici di media entità con bacini di utenza elevati e, in alcuni casi, comuni con oltre 10.000 abitanti. Nell'ambito del recapito - prosegue il sindacato - esiste invece il rischio concreto di una consegna della corrispondenza esclusivamente a giornate alternate, ovvero un giorno sì e un giorno no, come già avviene in Trentino, dove non è in vigore alcuna convenzione con la Provincia. Slc/Cgil chiede quindi "chiarezza immediata sulle riclassificazioni e garanzie concrete a tutela del servizio pubblico, degli organici e dei diritti dei lavoratori". In merito al patentino di bilinguismo - si legge ancora nella nota - la Slc/Cgil, ricordando quanto accaduto nella Sanità, "teme una situazione analoga anche in Poste Italiane. Si stima, infatti, che solo circa il 50 % degli addetti sia attualmente in possesso di un patentino di bilinguismo rilasciato a livello locale". (Foto di Repertorio/Ansa)
Poste, allarme dai sindacati: «A rischio oltre 100 uffici»
Il sindacato, SIc/Cgil, teme declassamenti, riduzione del personale e aperture limitate a un solo giorno alla settimana, oltre alla possibile consegna della posta a giorni alterni







