Dal prossimo 1 ottobre la Maremma potrebbe perdere la Direzione di filiale delle Poste i cui uffici e funzioni sarebbero trasferiti a Siena. Questa, almeno, è la decisione presa da Poste Italiane nell’ambito di una ’riorganizzazione’ che – come quasi sempre accade – in termini pratici può essere tradotta come ’tagli’ alla situazione esistente. E questa decisione non sembra sconfessare la regola, tanto che il sindacato Failp Cisal di Grosseto – congiuntamente alla Segreteria regionale – non solo la contesta, ma l’ha comunicata anche al sindaco e al presidente del Consiglio comunale di Grosseto chiedendo loro un’azione a sostegno della volontà di scongiuare la chiusura imminente.
"La soppressione e contestuale chiusura della Direzione di Filiale di Grosseto con conseguente trasferimento degli Uffici e delle funzioni dirigenziali a Siena – dicono Mariarosaria Ammendola e Luigi Ferraro (nella foto), rispettivamente segretaria provinciale e regionale della Failp Cisal – rientra in un circoscritto riassetto organizzativo volto alla razionalizzazione delle strutture di gestione territoriali e comporterà sia la cessazione delle attività direzionali attualmente presenti nel comune che il trasferimento del personale assegnato verso la nuova sede. Non sfuggono ulteriori possibili impatti negativi sulla stessa rete degli Uffici postali del territorio. Il declassamento della nostra provincia determinerebbe ricadute sul tessuto istituzionale, economico e sociale in particolare della città per questo la Failp Cisal ha ritenuto opportuno portare tempestivamente a conoscenza il sindaco e l’intera Amministrazione comunale affinché possano essere valutate eventuali iniziative al fine di tutelare la continuità dei servizi e restituire autorevolezza alla presenza aziendale sul territorio. La Direzione di Filiale di Grosseto ha sede nel prestigioso immobile in piazza Rosselli. Un edificio monumentale di rilevante valore storico, culturale ed architettonico, e tra i simboli più identificativi del capoluogo. Da quella sede Direzionale da sempre è garantita, con la rete degli Uffici postali, la capillarità e l’efficienza dei servizi postali, finanziari e di comunicazione assicurando un diritto costituzionalmente garantito ed un pilastro fondamentale per la coesione sociale ed economica del nostro territorio".








