Lavoro dei portalettere e postini in generale ed emergenza caldo. La Cgil nei giorni scorsi ha chiesto di estendere ai lavoratori di Poste Italiane l’ordinanza della Regione Toscana per tutelare la salute dei lavoratori, ad esempio evitando le uscite in caso di ’allerta rossa’, fra le 12 e le 16, indossare divise realizzate con tessuti leggeri e traspiranti e altre precauzioni.

Poste Italiane, in una nota, conferma la massima attenzione alla tutela della salute e della sicurezza dei propri dipendenti anche in presenza di temperature elevate. "L’azienda - scrive Poste Italiane in una nota - ha attivato specifiche misure di prevenzione per il personale impegnato nel recapito con una formazione dedicata sui rischi legati al caldo, con il monitoraggio quotidiano dei livelli di rischio tramite il portale Worklimate di INAIL-CNR-IBE, e indicazioni operative puntuali sui territori. Infatti, in base alle allerte, sono previste pause obbligatorie in ambienti climatizzati o ombreggiati: 5 minuti ogni ora nelle giornate a rischio medio e 10 minuti ogni ora in quelle a rischio alto. Ai portalettere sono state inoltre consegnate borracce termiche per favorire una corretta idratazione. Per i lavoratori ipersuscettibili, individuati con il medico competente, e per gli over 60 nelle giornate a rischio alto, è previsto l’esonero dalle attività all’esterno. Poste Italiane, grazie al costante monitoraggio della situazione, assicura l’adozione delle misure necessarie a garantire continuità del servizio e piena tutela delle persone".