La bella impresa compiuta in Coppa Italia, con il blitz vincente in casa della Lazio (che lo scorso anno era giunta sino alla finale), ha regalato grande entusiasmo a tutto l’ambiente del Mantova, che ora guarda all’esordio in campionato in trasferta a Carrara (sabato 22 agosto alle 19) con il proposito di concedere un bis immediato e di partire così con il piede giusto pure in serie B, che rimane l’obiettivo principale dei biancorossi.

Lo ha ribadito dopo il successo all’Olimpico anche mister Modesto, che, pur ammettendo la soddisfazione per la vittoria con la Lazio, ha sottolineato a più riprese: “Mi è piaciuto lo spirito che i ragazzi hanno messo in campo. Dobbiamo trasferirlo al Campionato, che sarà lungo e difficile. A cominciare, naturalmente, dalla gara con la Carrarese. Sarà tutta un’altra cosa, proprio per questo dobbiamo rimanere concentrati, lavorare e capire che l'attenzione dev'essere sempre al massimo in ogni istante della partita”.

L’invito del tecnico virgiliano ai suoi giocatori è molto chiaro ed assume ancora più significato in considerazione dei precedenti non favorevoli che hanno caratterizzato i biancorossi nella prima partita nelle due precedenti stagioni di B, dove sono maturate una sconfitta ed un pareggio (“Adesso potrebbe venire l’ora della vittoria” ha sorriso, non senza scaramanzia, il presidente Piccoli). Come se non bastasse la voglia di ben figurare davanti al proprio pubblico dei toscani del nuovo allenatore Cioffi, il Mantova, oltre a risolvere il ballottaggio tra Meroni e Tomasevic in difesa e assegnare i posti sulla trequarti a due tra Bragantini, Ruocco, Chinetti e Ilie, in questo momento deve fare i conti con un mercato tuttora in pieno fermento. In entrata Vanja Vlahovic ha raggiunto il suo mentore nell’Atalanta Under 23 e potrà offrire un valido apporto ad un reparto avanzato che ha deciso di salutare Mancuso (sospeso tra C e B con i sondaggi di Arezzo e Vicenza) e Mensah (destinato a scendere in C).