Si comincia con la salita più ardua. Alle 21 il Carpi debutta nel suo terzo campionato di fila in Lega Pro al "Rigamonti" di Brescia. Ci sarà un clima da Serie A, con quasi 8mila spettatori attesi (5mila sono abbonati) a spingere l’Union Brescia, la grande favorita per la B, costruita per il salto di categoria. "Incontriamo la squadra più accreditata – spiega mister Stefano Cassani - sappiamo la loro forza e proveremo a fare la nostra la nostra partita. Per giocare alla pari di queste squadre devi avere l’intensità al 200%. La squadra sta bene, abbiamo avuto due-tre settimane di carichi alti e un po’ in Coppa si è visto. Ma dovevamo lavorare forte perché finché riusciamo a andar forte possiamo giocarcela contro chiunque. Mancheranno Gatti, che è già in via di guarigione e Zarpellon". Cassani ha chiesto alla squadra un avvio diverso da quello di Coppa. "Ne abbiamo parlato coi ragazzi – conferma – magari è colpa mia perché sabato abbiamo fatto rifinitura al mattino e ho esagerato. E’ ovvio che una partita come quella di Brescia dà da sola grandi stimoli". Il tecnico biancorosso traccia anche la sua griglia di partenza per le favorite del girone. "Il Brescia su tutte – conclude - un gradino sotto ci metto il Trento, poi assieme a loro il Cittadella e il Novara, ma anche il Treviso e il Renate".