Il blasone di Palermo e Sampdoria, la voglia di riscatto di Cremonese, Pisa e Verona retrocesse nell’ultima Serie A, l’ambizioso Modena e un Padova voglioso di provare a fare qualcosa di grande. Il campionato di Serie B – quest’anno più che mai – è livellatissimo verso l’alto, con diverse squadre che vogliono provare a fare il salto di qualità. Si comincia venerdì 21 agosto, quando alle 20:30 scenderanno in campo Vicenza e Catanzaro: una neopromossa (ma con una base solidissima) e la favola calabrese, che nella passata stagione sfiorò la promozione in Serie A arrendendosi solo al Monza in finale, provandoci fino all’ultimo secondo.
Non ci sarà più Alberto Aquilani in panchina, ma Giorgio Gorgone. Non ci saranno più i giovanissimi Liberali e Favasuli, ma Pafundi, Mosti e il solito Iemmello per dirne tre: il Catanzaro vuole stupire anche quest’anno. Ci sono però squadre decisamente più attrezzate sulla carta. E non si può non partire dal Palermo, che ha mantenuto un’ottima base dello scorso anno (la riconferma di Pohjanpalo su tutte), ha ridato fiducia a Filippo Inzaghi (che di campionati di Serie B ne ha già vinti due) e ha inserito in organico gente che ha poco a che fare con la Serie B come Strefezza, Hernani, Estevez, Barba, Cassandro, Vavassori. Quest’anno più che mai i siciliani sono i favoriti assoluti.









