Un'indagine di 404 Media ha portato alla scoperta di una struttura collegata ad Amazon che digitalizza grandi quantità di libri e, facendolo, li fa a pezzi. Il precedente di Anthropic
Chi sta comprando tonnellate e tonnellate di libri, tra cui anche rari e antichi, per poi distruggerli in modo inesorabile? Ancora una volta c'entra l'intelligenza artificiale e l'infinito appepito di dati delle Big Tech del settore. Un’indagine del sito di giornalismo investigativo 404 Media ha fatto chiarezza su un caso che portava i librai statunitensi a domandarsi chi stesse effettuando ordini di grande entità, inusuali per gli amanti della lettura. Gli ordini potevano comprendere centinaia o migliaia di titoli, di diverso genere o poco richiesti. Il sospetto, poi confermato almeno per una parte di questi acquisti, è che gli acquirenti fossero interessati ai volumi per trasformarli in dati per allenare l’intelligenza artificiale. Chi riceveva i libri? Una struttura di Amazon dedicata alla scansione ed elaborazione dei volumi. Previa distruzione degli stessi, con pagine strappate una ad una, per accelerare i ritmi di scansione.
La dinamicaLa spedizione degli ordini non era sufficiente a indicare automaticamente che il volume sarebbe finito poi nelle mani di Amazon. Marketplace e intermediari possono confondere la catena di vendita, facendo sì che non venga rivelato l’acquirente finale. Così è nato lo stratagemma di 404 Media. Quando in una libreria è arrivato un ordine di circa un migliaio di libri attraverso Biblio, piattaforma online che permette agli acquirenti di rimanere anonimi, in un volume è stato nascosto un tracker bluetooth. Il libro-spia ha attraversato gli Stati Uniti: è partito dalla California, ha attraversato un magazzino nei pressi di Milwaukee e ha raggiunto infine LAS8, una struttura fisica Amazon a North Las Vegas, dove opera un team indicato con il codice VGT3.









