Lui si affida, lei organizza, consiglia, nutre (in ogni senso). Nelle coppie giovani è una modalità relazionale sempre più diffusa, ma alcuni rischi in questa dinamica lui-lei esistono: parola all'esperta
Negli ultimi tempi sta emergendo, specie tra gli under 30, una nuova dinamica di coppia: quella della fidanzata-mammina, una figura che non si limita a condividere la vita con il partner, ma si prende cura di lui come farebbe una madre. Aiutandolo a gestire le emozioni, organizzandogli gli aspetti pratici della vita, sostenendolo in tutto e per tutto e spesso risolvendo i vari problemi quotidiani. A descrivere il fenomeno è stato un recente articolo del magazine americano The Cut, che ha raccontato come sempre più giovani donne della Ge Z si trovino ad accudire i propri compagni al pari di seconde madri. Un ruolo che può nascere dalla spinta innata in molte donne ad accudire i propri cari, ma che apre anche interrogativi sul delicato equilibrio tra prendersi cura dell’altro e caricarsi sulle spalle l’intera relazione. Perché amare qualcuno significa esserci, ma non necessariamente diventare il suo punto di appoggio esclusivo. Approfondiamo con l’esperta.
Quando nella coppia lei fa da mammina e lui si lascia accudire: il parere della psicologa







