Il presidente Usa rivendica il sopravvento su Teheran e annuncia il D-Day economico: sanzioni, possibile confisca degli asset e minacce ai Paesi che aiutano il regime. L'Iran replica: "Sarà un altro flop". Il Brent supera i 94 dollari e Italia, Gran Bretagna, Francia e Germania chiedono a Israele lo stop agli insediamenti in Cisgiordania
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in evidenza"Abbiamo spazzato via l'Iran". Lo ha dichiarato Donald Trump in un'intervista telefonica a Michael Cohen. Teheran, ha proseguito il tycoon, "dispone di alcuni missili e droni ma ha una capacità produttiva limitata". Il capo della Casa Bianca ha poi rivendicato il controllo del corridoio strategico nel Golfo: "Gli Stati Uniti controllano sostanzialmente lo Stretto di Hormuz e presto ne avranno il pieno controllo". Le parole dell'intervista arrivano nel giorno in cui Trump ha aperto anche il fronte economico contro l'Iran, con quello che Washington ha ribattezzato il "D-Day economico". Su Truth Social il presidente ha annunciato "l'operazione economica più devastante mai intrapresa contro un Paese", minacciando "conseguenze economiche tremende" per qualsiasi governo che dovesse sostenere Teheran. Secondo quanto anticipato da Bloomberg, il pacchetto potrebbe spingersi fino alla confisca degli asset iraniani. La replica della Repubblica islamica è arrivata rapida: "Sarà un altro flop".













