LiveAggiornato un minuto faIl presidente americano ha annunciato “l’operazione economica più devastante mai intrapresa contro un Paese”, minacciando conseguenze tremende per chiunque aiuti Teheran43 minuti faAggiornamento fissatoPetrolio, così gli Usa hanno spento la luce sui flussi da Hormuzdi Sissi BellomoI mercati petroliferi hanno perso la bussola, disorientati dalla difficoltà di stimare con precisione le forniture in uscita dal Golfo Persico. Un problema che rischia di alimentare la volatilità delle quotazioni del barile, provocando brusche impennate o viceversa forti ribassi quando – a posteriori – si riuscirà finalmente ad arrivare ad una corretta valutazione dell’offerta. Mercoledì 19 il Brent ha continuato ad apprezzarsi, superando 92 dollari.A complicare le stime sulla reale disponibilità di greggio è l’adozione di espedienti sempre più sofisticati da parte di un numero crescente di Paesi affacciati sul Golfo per “nascondere” il passaggio di carichi dallo Stretto di Hormuz, in modo da minimizzare il rischio di attacchi, che è elevatissimo.4 minuti faAraghchi: d-day economico è diversivo Usa per nascondere loro crisiIl cosiddetto D-Day economico annunciato dal presidente americano Donald Trump nei confronti dell’Iran “è un diversivo per distogliere l’attenzione dalla crisi americana: un debito senza precedenti e costi degli interessi alle stelle”. Lo ha scritto su X il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi. “Insistere su politiche fallimentari non farà altro che portare a ulteriori sconfitte e all’inimicizia degli iraniani. Il terrorismo economico statunitense minaccia l’economia globale e la sovranità mondiale”, ha aggiunto.The so-called "Economic D-Day" is a diversion from America's own crisis: unprecedented debt & surging interest costs. Doubling down on failed policies will only bring further defeat—and enmity of Iranians. US economic terrorism threatens global economy and sovereignty worldwide pic.twitter.com/Qj5SzVBjvX— Seyed Abbas Araghchi (@araghchi) August 20, 2026